Angelo Antolino

I Majorani

Le storie degli adolescenti che ho deciso di raccontare con questo reportage sono storie apparentemente semplici e poco avvincenti; parlano di vite normali, fatte di mestieri e interessi ordinari. La straordinarietà appare invece se si considera che questi ragazzi sono cresciuti in un ambiente con livelli di istruzione e occupazione bassissimi, a contatto quotidiano con persone dedite ad attività criminali di vario genere. E spesso queste persone sono gli stessi amici con cui la sera si va in discoteca o al biliardo, e che un giorno si scopre esser state arrestate per una rapina, o peggio uccise.

In questa parte della città, scegliere la cosiddetta “via della legalità” non è per niente cosa facile o scontata; ma dimostra il coraggio e la voglia di riscatto di una parte della popolazione di cui, sui giornali e alla televisione, si parla solo quando è protagonista di scippi, rapine e omicidi.